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Il Giornalino di Gianburrasca

Il giornalino di Gian Burrasca di Luigi Bertelli (2010)

 

La scuola è finita, niente più compiti o interrogazioni da preparare; e così quattro ragazzine, non sapendo come impegnare le lunghe ore di un pomeriggio di vacanza, rovistando nella soffitta della casa estiva, trovano un vecchio e polveroso diario appartenuto al nonno di due di loro, un certo Giannino Stoppani. Sembrerebbe tutto a posto, ma il titolo di questo libercolo è strano e intrigante al tempo stesso: “Il giornalino di Gian Burrasca”.
Vinte dalla curiosità, cominciano a leggerne qualche pagina e…

Improvvisamente il pubblico si ritrova catapultato all’indietro di un centinaio di anni, all’epoca cioè in cui Giannino scriveva il suo diario e raccontava di tutte le marachelle, i dispetti e le malefatte che combinava e che gli sono valsi il soprannome di “Gian Burrasca”. E così ci si immerge nelle vicende di una famiglia benestante di inizio XX secolo, tra due sorelle in cerca di un buon partito e i loro rispettivi fidanzati (un dottore balbuziente e un avvocato imbranato), una zia ricca e spilorcia, un’attrice vicina di casa e un compagno di giochi di Giannino. Per ognuno di essi Gian Burrasca ha in serbo uno scherzo, un dispetto, una bambinata. Questo finirà con l’esasperare la sua famiglia, che lo rinchiuderà in collegio.

Qui egli avrà modo di conoscere Gigino Balestra, uno sveglio e simpatico monello come lui. Insieme riusciranno a prendersi gioco della perfida direttrice del collegio e del suo tirapiedi.
Una commedia schietta e divertente, che trasmette un umorismo verace e sincero, che coinvolge lo spettatore per la sua spontaneità e semplicità.

Luoghi e date:
10 aprile 2010 a Caselette presso il Salone Polivalente Cavaliere Magnetto. Volantino

17 aprile 2010 a Valdellatorre nel Salone Papa Giovanni XXIII.Locandina